Il Centro Educazione all’Europa di Ravenna e la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche - Multifor ETS di Faenza hanno tracciato il bilancio sulle iniziative di mobilità formativa Erasmus plus “FORMANDO GIOVANI IN EUROPA” e “EASY EUROPE”, relative all’anno scolastico 2025-2026, mentre al momento sono in pubblicazione i nuovi bandi per l’attività che si svolgerà nel corso del 2027 per docenti e studenti.

 

I numeri e i partner

Grazie al sostegno dell’Unione Europea per l’anno scolastico 2025-2026 sono stati 147 i percorsi di formazione scuola - lavoro in chiave europea organizzati per studenti delle classi IV delle scuole superiori, mentre 35 docenti hanno svolto attività di aggiornamento professionale e jobshadowing o di accompagnamento nelle principali capitali europee. Coinvolte 21 scuole, tra Licei e Istituti tecnico-professionali sui 5 distretti scolastici provinciali di Ravenna, Rimini, Forlì, Ferrara e Reggio Emilia.

Dietro questa rete territoriale c’è la progettualità e il coordinamento organizzativo del Centro Educazione all’Europa (Erasmus Quality Vet Charter dal 2015, Erasmus Label of Excellence 2021-2024 / 2024-2027 e European Language Label 2022) e il consolidato partenariato con la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche - Multifor ETS, per un impegno congiunto dal 2014 a oggi a favore dei giovani e della scuola. Al loro fianco LA BCC ravennate forlivese e imolese, RomagnaBanca-Credito Cooperativo ed Emilbanca, che coprono i vari territori interessati all’iniziativa.

 

Sede rappresentanza commissione europea a berlino

 

Le risorse

402.000 euro il finanziamento Erasmus plus con il quale la Commissione Europea ha reso possibile questa mobilità. Queste risorse vanno ad accrescere un bilancio già positivo, che in 13 anni ha permesso di mettere in mobilità migliaia di cittadini del territorio, tra studenti e personale scolastico, con un apporto di oltre 4 milioni di euro in fondi europei per il mondo della scuola e il territorio.
Per il 2027 saranno complessivamente 160 le persone in mobilità tra alunni e docenti e 321.000 € le risorse Erasmus distribuite sui territori interessati, grazie alle nuove edizioni dei bandi “Fare scuola in Europa” e “Easy Europe”.

 

Le attività svolte nel 2026

Per i 147 studenti sono state realizzate esperienze di breve e lunga durata, fino a tre mesi per 10 studenti. Una misura specifica “EASY EUROPE – PER UN’EUROPA INCLUSIVA” è stata dedicata anche quest’anno a 35 studenti con bisogni educativi speciali.
I Paesi ospitanti sono stati: Francia (Parigi), Germania (Berlino), Spagna (Valencia), UK (Derry), Irlanda (Donegal area), Belgio (Bruxelles), Malta.

 

 

Indirizzi e contenuti tematici della mobilità

I tirocini e i progetti svolti, per tematiche e competenze acquisite, hanno accolto il focus del Programma Erasmus plus 2021-2027 su tre priorità: transizione digitale, transizione verde e inclusione.
I ragazzi sono stati impegnati in diverse attività a seconda del paese di destinazione.

Tra i progetti realizzati ci sono state tre attività di project–based learning con due percorsi tematici sulla sostenibilità ambientale e uno di promozione culturale in Irlanda del Nord e in Irlanda. In Germania sono stati svolti tirocini formativi in social media management e marketing digitale per promozione turistico – culturale, in affiancamento a personale di una cooperativa di guide turistiche multilingue. In Belgio, ospitati dalla Camera di Commercio Italiana a Bruxelles gli studenti hanno svolto esperienze professionalizzanti in ambito istituzionale e di marketing internazionale per gli Help desk della Camera. In Francia, Irlanda, Malta e Spagna i tirocini si sono svolti in ambito economico – aziendale, tecnico-industriale, informatico, culturale, educativo, turismo e ospitalità, comunicazione multimediale e grafica. Tutti i percorsi all’estero sono stati preceduti da attività preparatorie in Italia di tipo orientativo, propedeutiche all’esperienza all’estero.

Ai docenti FARE SCUOLA IN EUROPA ha permesso di fare esperienze di job shadowing, partecipare a workshop di aggiornamento metodologico e potenziare il networking europeo per le proprie scuole. A Parigi, il focus delle attività è stato il confronto tra i sistemi scolastici francese e italiano, con un approfondimento su com’è organizzata l'alternanza scuola-lavoro in Francia. A Derry, i docenti si sono dedicati all’osservazione di pratiche didattiche collegate alla metodologia CLIL, al project based learning e al blend learning e all’osservazione di pratiche di didattica inclusiva presso scuole nord irlandesi, con particolare attenzione alla partecipazione attiva e al supporto per studenti con bisogni speciali in ambito di formazione tecnico – professionale.

 

Centro Educazione all’Europa di Ravenna e Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche - Multifor ETS

“Anche quest’anno gli studenti si sono fatti apprezzare per capacità e spirito d’iniziativa. Un approccio metodologico orientato alla didattica centrata sui ‘progetti’ e al lavorare insieme, ci ha restituito giovani capaci di mettersi in gioco e per il 100% pienamente soddisfatti dell’esperienza (da fonte Eu Surveys partecipanti), come documentano i tanti video realizzati dagli studenti, così come i docenti tornano più motivati al proprio lavoro e con una “cassetta degli attrezzi” ben equipaggiata per approcci didattici innovativi”, spiegano Carmen Olanda, direttrice di Educazione all’Europa e il Presidente della Fondazione Edo Miserocchi.

I video realizzati dai partecipanti sono disponibili su www.youtube.com/@educazionealleuropa

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